Coltivalinux

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size


La nascita di un progetto

the_gnu_logoQuesto sito internet nasce con una missione ben precisa: contribuire alla diffusione del sistema operativo GNU/LINUX. É una missione non semplice per diversi motivi perché ci sono ancora tanti pregiudizi infondati, c'è ancora poca conoscenza persino dell'esistenza di un sistema operativo totalmente gratuito. Oltre a tante altre cause che sarà possibile analizzare con maggiore dettaglio nei contenuti di questo sito.


Le ottime ragioni per passare a Linux

Ribadire brevemente i concetti

 Livello di difficoltà tecnica pari a zero

 wanttobelievelinux

Il 2010 è stato l'anno della versione 10 della distribuzione Linux Ubuntu. Un enorme successo garantito dai suoi pregi. 

ubuntu icon Ormai quando si nomina Linux si può tranquillamente intendere Ubuntu, semplicemente perché è  la distribuzione che ha saputo affermarsi, tra le tante gratuitamente disponibili, come la migliore.

 

Non si dimentichi che esiste la possibilità di ottenere liberamente centinaia di altre distribuzioni Linux, ognuna adatta a scopi, e quindi utenti, differenti. Ubuntu rappresenta una fascia di utilizzo universalmente accettabile e quindi compatibile con il discorso che andiamo ad intavolare con questo articolo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Dicembre 2010 11:19


L'economia opensource

Il profitto non è soltanto “proprietario” di pochi

livello difficoltà

 

L'esperienza degli utilizzatori Linux ha già dimostrato che il software libero non è privo di qualità e funzionalità.

Cosa supporre sul piano economico della questione ?

Come può essere conveniente il software libero ed opensource ad un'impresa ?

Chi può trarre profitto da un modo così distante dalla realtà quotidiana di utilizzo del software ? Dall'ordinario modo di intendere l'economia ?

Sono tutte domande che spesso si pone chi si avvicina per la prima volta al mondo Linux, con approccio critico e diffidente. Cerchiamo di analizzare qualche aspetto dell'economia opensource, celato dalla quotidianità degli eventi.

 

Ovviamente il confronto necessita di un punto di riferimento. Si partirà quindi prendendo in esame la controparte del software opensource, ovvero il software cosiddetto “proprietario”. Quello di cui normalmente si acquista una regolare licenza per l'utilizzo e di cui è vietata la copia e l'uso al di fuori delle condizioni (restrittive) della licenza.

 

Dunque partiamo dagli aspetti intrinsecamente positivi che possiamo attribuire per definizione ai prodotti opensource.

 

Ribadiamo ancora una volta, come fatto in altre sezioni di questo sito, che opensource significa letteralmente “con codice aperto”. Parliamo del codice sorgente dei programmi per elaboratore. La licenza opensource, spesso in italiano definito “codice libero”, prevede la necessaria fornitura del codice sorgente.

Questa è la principale differenza tra software proprietario ed opensource: la disponibilità del codice sorgente, liberamente modificabile e ridistribuibile.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 17:45


L'ambiente grafico in Linux

Qualcosa di più di un tema grafico

livello di difficoltà medio-basso

 

L'ambiente grafico del sistema operativo, più comunemente chiamato desktop environment, desktop o scrivania, è l’interfaccia grafica che consente di utilizzare un computer tramite interazione di oggetti grafici (icone e finestre).

I sistemi operativi popolari della famiglia Windows e Mac non consentono una modifica dell’ambiente di lavoro grafico nella sua sostanza. L’esistenza di temi e varianti grafiche è solo uno stratagemma estetico per consentire modifiche di forma ma non di sostanza.

Mint Desktop

 

Il sistema operativo Linux, invece, consente a tutti gli effetti di modificare l’ambiente grafico, intervenendo sulla forma e sulla sostanza delle interazioni tra utente e sistema. Ad essere modificate non sono soltanto le icone, le finestre ed i colori ma anche le librerie, i programmi e il motore delle interazioni con l'utente. Infatti, la sostanziale differenza degli ambienti grafici di Linux sta nella loro caratteristica strutturale di essere dei veri e propri window manager composti da skin personalizzabili, ma soprattutto di programmi e librerie che gestiscono il desktop in maniera differente.

Da questo aspetto di non poco conto ne deriva una importante caratteristica distintiva dei sistemi Linux: la capacità di adattarsi alle risorse del sistema offrendo un ambiente grafico più o meno "leggero" in funzione delle risorse della macchina. Il tutto sempre con la garanzia di avere lo stesso motore (Il kernel Linux).

Con una tale flessibilità è possibile utilizzare Linux in funzione dei gusti per l'aspetto grafico ma soprattutto delle caratteristiche prestazionali del computer.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Ottobre 2010 14:13


L'alternativa c'è: dimostrazione di Linux Ubuntu

per chi ancora dubita .. non È mai troppo tardi


 

Grazie all'utente youtube "iceDragonEyes"  per il contributo.



Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Ottobre 2010 08:16

Pagina 1 di 2

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »